Dove e come

Una serata romantica, una cena tra amici o in famiglia. Un regalo, per voi o per qualcuno a cui volete bene.

Come funziona: mi chiami o mi scrivi una mail. Ci incontriamo per un piccolo sopralluogo della cucina per verificare gli spazi e le attrezzature. Decidiamo insieme il tuo menù, dal tema al numero di portate.
Mi occupo di tutto io. Faccio la spesa, cucino, preparo la tavola, seguo il servizio e riordino la cucina.
Ho bisogno minimo di due settimane per organizzarmi al meglio. Mi preoccupo di coccolare un massimo di 10 persone.

Penso al pranzo della domenica, magari in giardino. Ma durante la settimana e in casa va benissimo lo stesso.

Come funziona: mi chiami o mi scrivi una mail. Ci incontriamo per un piccolo sopralluogo della cucina per verificare gli spazi e le attrezzature. Decidiamo insieme il tuo menù, dal tema al numero di portate.
Mi occupo di tutto io. Faccio la spesa, cucino, preparo la tavola, seguo il servizio e riordino la cucina.
Ho bisogno minimo di due settimane per organizzarmi al meglio. Coccolo un massimo di 10 persone.

Meno formale di una cena. Per festeggiare un compleanno, per dare agli amici una notizia importante. Per passare insieme qualche ora leggera.

Come funziona: mi chiami o mi scrivi una mail. Ci incontriamo per un piccolo sopralluogo della cucina per verificare gli spazi e le attrezzature. Decidiamo insieme il tipo di aperitivo che fa per te.
Mi occupo di tutto io. Faccio la spesa, cucino, allestisco il buffet, riordino la cucina.
Ho bisogno minimo di due settimane per organizzarmi al meglio. Coccolo un massimo di 10 persone.

Più abbondante di una colazione, meno impegnativo di un pranzo. Ancora ancorati ai sogni, il profumo di uova e caffè e qualcuno che vi prepara i pancake.

Come funziona: mi chiami o mi scrivi una mail.
Ci incontriamo per decidere insieme il tipo di brunch che preferisci. Ho bisogno minimo di due settimane di tempo per organizzarmi al meglio. Coccolo un massimo di 10 persone.

Per compagnie teatrali, associazioni culturali, gruppi musicali, cooperative sociali.
Avete bisogno di una cuoca che stia con voi per qualche giorno e che si occupi della colazione, del pranzo e della cena mentre preparate uno spettacolo, incidete un disco, vi immergete in pratiche meditative, dedicate il vostro tempo a passeggiate e attività rigenerative ed educative?

Come funziona: mi chiami o mi scrivi una mail. Fissiamo un appuntamento per parlare di tutto. Quanti giorni passeremmo insieme, dove, di che tipo di cucina avete bisogno. Se possibile, facciamo un sopralluogo nella cucina dove dovrò prendermi cura di voi per verificare gli spazi e le attrezzature, le possibilità di stoccaggio e conservazione delle materie prime e l’eventuale spesa in loco.

Arte e cucina abitano lo stesso pianeta. Serate speciali in cui fondere cibo e musica, sapori e parole.

Posso insegnarti a fare una pappa al pomodoro come se fossi nata o nato in Toscana. 

Come funziona: mi chiami o mi mandi una mail. Facciamo due chiacchiere, mi dici quali piatti vorresti imparare a cucinare e poi ci incontriamo nella tua cucina per capire un po’ gli spazi a disposizione. Fissiamo una data, ci mettiamo un grembiule e cuciniamo insieme.
Ho bisogno minimo di due settimane per organizzarmi al meglio. Mi occupo di coccolare da un minimo di 1 una persona ad un massimo di 4.

Cosa cucino

Me lo chiedono spesso:

“Qual è il tuo piatto forte?”

E io rispondo, senza neanche pensarci:

“La ribollita”.

Arrivo da una terra dove la cucina e lo stare a tavola sono cose serie, parecchio serie. Certi piatti, certi sapori ci sono e ci saranno sempre. Un inevitabile piacere.

Pappa al pomodoro, Acquacotta maremmana. Trippa, lampredotto, rosticciana. Baccalà alla livornese.

Ma l’Italia è vasta, i sapori sono infiniti e la curiosità è tanta. Orecchiette, pitta di patate. Manate, puntarelle, vignarola, bagna cauda. Creme, vellutate, tortini, zuppe.

E le vostre scelte e le vostre esigenze sono al primo posto. Cucino vegetariano, vegano e in base a qualsiasi intolleranza alimentare dall’antipasto al dolce.

I miei piatti

Menù d'autunno

La mia cucina

Cucino come vivo.
Istinto, passione, curiosità, rispetto.
Mi piace affondare nella tradizione, immergermi nella sequenza dei gesti appresi per ri-creare quel sapore, quella consistenza, quel profumo.

Mi piace assaggiare, scoprire, capire, provare, tentare.

Mi piacciono i piatti dimenticati.

Mi piace la materia prima viva, vera. E mi piace mantenere intatta la sua natura.

Mi piace rispettare le stagioni, perché un pomodoro a gennaio non sarà mai capace di cantare come un pomodoro ad agosto, maneggiare e manipolare cibo fresco e sano.

Mi piace affidarmi a produttori e produttrici di fiducia, sapere come e dove lavorano, piccole aziende a km0 o attraverso il circuito dei Gas.

Mi piace partire da zero, fare tutto dall’inizio. Seguire il processo creativo dalle basi. Insomma, mi piace fare le cose “a mano”, marmellate, salse, lievitati salati, verdure e erbe aromatiche essiccate, sottoli e sottaceti.

Mi piace lavorare con le farine, mi piacciono gli impasti. Farina di frumento, di mais, di grani antichi. Farina di riso, d’amaranto. Farina di ceci, cannellini, piselli.

Chi sono

Mi piacciono le domande difficili.
Sono qui e ora, con il desiderio grande di cucinare. Per voi e per me. Di coinvolgervi nei miei sapori e nei miei gusti, di ospitarvi nella mia idea di cucina, nella mia tradizione e nelle mie sperimentazioni.

Sono stata cuoca e proprietaria del Caffè Osteria L’arte della gioia. Un viaggio bellissimo in cui ho immerso anima, corpo e mente.
Ma sono stata anche scrittrice, autrice di testi per il teatro, insegnante di scrittura creativa.
Sono stata un’artigiana, legatrice cartotecnica.
Tutte cose che hanno a che fare con le mani, con la creazione, con la pazienza, il piacere del bello, l’amore.

La cucina a domicilio è il mio nuovo viaggio, il mio nuovo progetto. E dentro ci mescolerò tutto quello che sono, tutto quello che ho imparato, tutto quello che ancora non so.

Sono nata in Toscana, a Firenze. Vivo in Lombardia. Salentina di adozione, sogno di trasferirmi in Piemonte e di viaggiare per il mondo per assaggiare tutto.